Incontri in itinere – Martedì 27 Marzo 2018

Gli incontri “in itinere” nascono dall’esigenza di approfondire il significato di “integrazione” quale parola/pensiero/pratica/azione, definendo la sede dell’incontro  successivo sulla base dei bisogni di volta in volta emersi. In quello di martedì 27 marzo Enrica Baldi, presidente di “tenera mente – onlus”, riferirà su come ha cercato di integrarsi in alcuni valori con cui è entrata in contatto in culture altre, quali ad esempio: la grande compassione dei tibetani, per cui la divinità di cui il Dalai Lama è una emanazione ama tutti gli esseri viventi come una madre, o un padre, ama il suo unico figlio, o la sua unica figlia; la volontà e la pratica del perdono realizzate in Rwanda nei Gacaca, i tribunali del popolo creati per amministrare la giustizia dopo il genocidio; la capacità di amore del popolo armeno, quale si evince anche dalle caratteristiche grafologiche del suo alfabeto: quell’amore che ha fatto sì che, dopo l’adesione al cristianesimo, per quasi due mila anni gli armeni non hanno mai portato guerra a nessuna nazione.

Questo il programma per l’incontro che si terrà il 27 marzo dalle 9.00 alle 14.00 a Roma, in via Walter Tobagi 202-212, nella sede di Save the Childen di Torre Maura.

Vi aspettiamo!

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San Valentino: Tenzin Norbu e Tsundue Tsomo

Il 12 febbraio a Dehradun, in India, si è sposato Tenzin Norbu, che incontrai bambino al TCV (Tibetan Children’s Village) di Dharamsala. Aveva allora otto anni ed era uno dei “bambini cattivi” del Villaggio, il secondo in ordine di demerito; e nessuno avrebbe scommesso sulla sua riuscita. E’ invece diventato un giovane uomo versatile, responsabile della sua vita e della famiglia che inizia a costruire; voleva diventare un soldato e un calciatore e ha realizzato entrambi i suoi sogni.

Oggi, giorno di San Valentino nel nostro calendario e vigilia di Capodanno in quello tibetano, gli inviamo tutti i nostri migliori auspici.

Clicca qui per vedere la galleria fotografica a loro dedicata

Tanti auguri a te, Tenzin Norbu, e alla tua sposa Tsundue Tsomo!

 

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Buon Natale con Nicholas Winton

tenera mente – onlus” t’invita a leggere la commovente vicenda di Sir Nicholas Winton e dei bambini che riuscì a salvare dalla persecuzione nazista. Alla sua figura, così semplice e così eroica, desideriamo ispirarci nel rivolgere a voi tutti i nostri migliori auguri di Buon Natale.

Non aveva ancora trent’anni Nicholas George Winton quando, nel 1938, prese una decisione ardua e coraggiosa. Portare in salvo nel Regno Unito quanti più bambini possibile, sottraendoli alla persecuzione che Hitler e il regime nazista stavano mettendo in atto in Cecoslovacchia contro la popolazione ebraica. Riuscì a salvarne 669, organizzando viaggi in treno verso il Regno Unito e trovando anche famiglie desiderose di ospitarli. L’ultimo treno purtroppo non riuscì a partire perché Hitler invase la Cecoslovacchia e chiuse le frontiere.

La sua azione rimase sconosciuta finché, nel 1988, la moglie non trovò in soffitta una cartella in cui, con cura meticolosa, la scrittura del marito anni addietro aveva annotato nomi, cognomi e destinazione dei bambini salvati. Consegnò tutto a un giornalista che, presane visione, ideò uno stratagemma e invitò Winton a una trasmissione della BBC, senza fornire ulteriori particolari. La sala era piena di altri invitati, ma Wilton ignorava che erano quegli stessi bambini diventati adulti che, al momento convenuto, si alzarono tutti per rendergli omaggio.

Wilton aveva già ottant’anni. Ma vent’anni dopo, nel 2009, un treno lasciò la stazione di Praga con a bordo più di venti di quei ex bambini, accompagnati da figli e nipoti, seguendo lo stesso percorso dei treni del 1938. Winton, ormai centenario, li aspettava alla stazione di Liverpool.

L’anno successivo Winton fu nominato dal governo “Eroe britannico dell’Olocausto” ed è morto serenamente il 1° luglio 2015, all’età di 106 anni.

tenera mente – onlus” aderisce all’invito di tenere viva la sua memoria.

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