Percorsi di formazione per una “nuova umanità”

Con questa proposta ci rivolgiamo a quanti desiderano fare bene il proprio lavoro per dare il meglio di sé nella loro attività quotidiana di genitori, insegnanti, educatori, operatori nei centri di accoglienza, nelle Asl e nei centri di assistenza psicologica e psichiatrica rivolta ai minori, soprattutto stranieri e non accompagnati.

Gli esperti che condurranno questi incontri riservati ai soci di “tenera mente  onlus”, hanno tutti un elevato profilo professionale e metteranno a disposizione il proprio sapere, maturato sia in luoghi istituzionali sia in attività private, quale personale contributo a questa finalità collettiva.

L’accoglienza a minori stranieri, in qualsiasi forma essa avvenga, è oggi solo la punta dell’iceberg di questo nostro mondo, permeato di una violenza così articolata e occulta da renderci difficile individuarla e prenderne coscienza. Parliamo di pace, ma abbiamo una consapevolezza molto approssimativa ed episodica della violenza.

Questi brevi percorsi di formazione forniranno ai partecipanti strumenti per accrescere la loro professionalità. E questo grazie a un approccio esperienziale coinvolgente, che li interpelli a livello personale e non risulti “calato dall’alto”; bensì apra dimensioni inaspettate nel trattare i temi proposti. Essi si iscrivono nel più ampio movimento  che in questo momento alimenta nel mondo una profonda volontà di pace, cui però nella vita di ciascuno corrispondono solo azioni quotidiane frammentate, che rimangono silenti.

Ci auguriamo che questi incontri ci aiutino a diventare tutti più umani.

Per partecipare ai corsi proposti è necessario essere soci di “tenera mente – onlus”, versando la quota sociale di 50,00 euro annui.
Alla fine di ciascun percorso verrà rilasciato un attestato, firmato sia dal titolare degli incontri sia dalla presidente di “tenera mente – onlus”, in cui verrà specificato il numero effettivo di ore di partecipazione.


Marinella-Canale01. I tempi e le dimensioni dell’esistere: mantra di pensiero al femminile, al maschile e di gender per tutti
Prof.ssa Dott.ssa Marinella Canale

Riflessione dialettica analitica e geo politica: diventare madre, diventare padre, crescere una figlia o un figlio in terra straniera.

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Raffaela-Arban02. Genitori adottivi, affidatari, a distanza… Quali equivoci culturali con i propri figli?
Raffaela Arban

Sappiamo veramente che “lingua” loro parlano, intendendo per lingua la comunicazione nella relazione con i genitori – o con i personaggi sostitutivi in tale relazione – e che trattamento hanno avuto?

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Anna Rita Guaitoli03. I “segnali d’allarme” nelle scritture di minori stranieri presenti in Italia
Anna Rita Guaitoli

Il tracciato grafico è una realtà concreta: è lì, visibile in un foglio qualunque, risultato di un gesto in movimento. Complessa è la genesi del gesto grafico, effetto del processo attivato dalla rete del cervello.

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Enrica-Baldi04. I materiali sensoriali Montessori: verso il linguaggio e oltre
Enrica Baldi  

In questi incontri saranno presentati i materiali sensoriali ideati da Maria Montessori, medico, psichiatra, antropologa. Si inizierà da quelli relativi al coordinamento motorio grosso del corpo nello spazio e a quello fine delle dita

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Anita Baruchello05. Movimento creativo e danzaterapia: l’esperienza di Maria Fux
Anita Baruchello

Ogni incontro sarà una full immersion nel movimento del corpo nello spazio, nella musica e nel silenzio, seguendo stimoli interni (battito del cuore, ritmo del respiro) ed esterni (silenzio, luce, musica).

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Enrica Baldi06. Incontri di comunicazione e interazione collettiva dell’uno sull’altro
Enrica Baldi

In questi incontri i partecipanti ripercorreranno collettivamente le tappe della comunicazione e del coordinamento motorio dell’essere umano: dai primi gesti del bambino ai suoi primi passi, verso la “conquista del mondo”.

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Per maggiori informazioni: 377 2766866.

 

Concluso il corso di formazione Montessori a Kigali, in Rwanda

Il 13 agosto a Kigali si è concluso un corso di formazione Montessori della durata di tre settimane, offerto a titolo gratuito per i singoli partecipanti e condotto dalla Presidente di “tenera mente – onlus”, Enrica Baldi, formatrice ed esperta Montessori.

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Il corso, inserito nel più ampio progetto della Casa della Pace e della Riconciliazione promosso e sostenuto da “Progetto Rwanda onlus”, era previsto per le maestre della scuola materna “Amahoro” nel quartiere di Kucikiro, ma per le prime due settimane si è esteso anche alle maestre della scuola materna e agli insegnanti della scuola elementare “Apacope” (Associazione di Genitori per Contribuire alla Promozione dell’Educazione).

La scuola materna “Amahoro”, costituitasi nel 2103 e riconosciuta dallo Stato, ha lo scopo di offrire un’educazione moderna a bambini che i servizi sociali inviano, in quanto appartenenti alle famiglie più bisognose di un distretto in cui persistono ampie sacche di povertà.

La scuola “Apacope” si è invece formata nel 1992 per iniziativa di un gruppo di genitori raccolti intorno a Charles Shamukiga, uno dei più eminenti e generosi intellettuali del periodo post-coloniale, che desideravano promuovere un’educazione che non discriminasse gli studenti in base all’etnia e al censo.

Durante il genocidio del 1994, “Apacope” ha pagato il suo tributo di morti, i cui corpi sono ora custoditi nel Memoriale collocato all’ingresso della scuola, ma nel 1997 è riuscita a tornare a lavorare a pieno ritmo e oggi è una delle scuole più rinomate e apprezzate di Kigali e del Rwanda.

La formazione si è svolta nel più grande interesse da parte degli insegnanti che, grazie anche a video originali, documentari e a numerose sequenze fotografiche relative all’applicazione del Montessori in vari paesi del mondo (Italia, Romania, Camerun, Giappone, Comunità dei Rifugiati Tibetani in India), hanno potuto avvicinarsi al “bambino nuovo” di cui parla Maria Montessori: un bambino gentile, alacre e gioioso, libero di seguire il proprio interesse tra le numerose attività messe a sua disposizione dalla Maestra.

Clicca qui per guadare la sequenza fotografica relativa all’adattamento dell’ambiente

Per molti è stata una vera rivelazione scoprire quei bambini così piccoli, intenti e concentrati nelle attività da loro liberamente scelte: dal trasportare sedie vassoi e tavolini, allo spolverare i mobili e spazzare via le briciole dal tavolo, fino al lavorare insieme in silenzio coi materiali sensoriali, con quelli del linguaggio e della matematica… A tutti è apparso evidente come una nazione che si sta ricostruendo dopo la più terribile delle tragedie, ha bisogno di criteri educativi nuovi, che concorrano alla finalità di pace cui oggi tende tutta la società ruandese e che creino una nuova generazione di cittadini responsabili e competenti, che sappiano contribuire allo sviluppo economico che caratterizza oggi questa economia.

tenera mente onlus” tutta ringrazia l’associazione “Progetto Rwanda”, che con grande sensibilità ha voluto e realizzato questo progetto, anche grazie a un contributo economico della Tavola Valdese; il Country Director, Valens Nyamucahakomeye; il Direttore Generale della scuola “Apacope”, dott. Albert Higiro; e la Direttrice della scuola primaria “Apacope”, dott.ssa Adelaide Dusabeyezu, che ha curato con instancabile attenzione l’organizzazione del corso.

Desideriamo infine rivolgere un grazie particolare alla pedagogista e formatrice Domitille Mukamusoni, che senza riserve si è resa disponibile ai bisogni della formazione prima e della applicazione del Montessori nella scuola “Amahoro” poi, perfino riproducendo con sapienza e abilità alcuni fondamentali materiali sensoriali Montessori.

Crediamo che con questa Formazione in Rwanda si sia gettato un seme che ci auguriamo presto fiorisca col contributo di tutti perché «Toccare il bambino vuol dire toccare il punto più sensibile di un tutto, che ha le radici nel più remoto passato e si dirige verso l’infinito del futuro. Toccare il bambino vuol dire toccare il punto più delicato e vitale, dove tutto si può decidere e rinnovare, dove tutto ridonda di vita, in cui si trovano chiusi i segreti dell’anima, perché ivi si elabora l’educazione dell’uomo». (Maria Montessori)

Oggi Enrica Baldi, presidente di “tenera mente – onlus”, ha riferito sulla formazione effettuata nella scuola materna “Amahoro” a Kigali, in Rwanda, nel laboratorio che ha tenuto a Roma, durante il Convegno di Formazione “Le religioni come sistemi educativi: cristianesimo”, organizzato dall’Istituto di psicologia interculturale  presso la facoltà Valdese di Teologia in via Pietro Cossa 40. Il convegno proseguirà domani 8 settembre.

Vedi anche:

http://progettorwanda.it/scuola-materna-della-casa-della-pace-kigali-57

http://directory.rebero.net/directory/listing/college-apacope

http://jacques.morel67.free.fr/Shamukiga.pdf

http://ibuka.be

Terminé le cours de formation Montessori à Kigali, au Rwanda

Le 13 août 2016 s’est conclu à Kigali un cours de formation Montessori de la durée de trois semaines, offert à titre gratuit aux participantes et conduit par la Présidente de “tenera mente onlus”, Enrica Baldi, formatrice et experte Montessori.

Ce cours de formation, qui s’inscrit dans le plus ample projet de la Maison de la Paix et de la Réconciliation promu et soutenu par l’association « Progetto Rwanda onlus », était destiné aux maîtresses de l’école maternelle “Amahoro”, dans le quartier de Kucikiro, mais pendant les deux premières semaines y ont participé aussi les maîtresses de l’école maternelle et les enseignants de l’école primaire “Apacope” (Association de parents pour contribuer à la promotion de l’éducation).

L’école maternelle “Amahoro”, constituée en 2013 et reconnue par l’État, a pour objectif d’offrir une éducation moderne aux enfants signalés par les services sociaux parce qu’appartenant aux familles les indigentes dans un district où persistent de larges poches de pauvreté.

L’école « Apacope », par contre, a été fondée en 1992 sur initiative d’un groupe de parents qui s’étaient réunis autour de Charles Shamukiga, l’un des intellectuels les plus éminents et les plus généreux de la période postcoloniale, qui souhaitaient promouvoir une éducation ne discriminant pas les élèves sur la base de l’ethnie et de la richesse.

Pendant le génocide de 1994, Apacope a payé son tribut de morts, dont les corps sont aujourd’hui conservés dans le Mémorial élevé à l’entrée de l’école. En 1997 l’école a repris ses activités à plein rythme et aujourd’hui c’est une des écoles les plus renommées et les plus appréciées de Kigali et du Rwanda.

La formation a suscité un très vif intérêt chez les enseignants qui, grâce aussi à des vidéos originaux, des documentaires et de nombreuses séquences photographiques sur l’application de la méthode Montessori dans différents pays du monde (Italie, Roumanie, Cameroun, Japon, Communauté des Réfugiés tibétains en Inde), ont pu s’approcher à l’ « enfant nouveau » dont parle Maria Montessori : un enfant gentil, vif et joyeux, libre de suivre ses propres intérêts parmi les nombreuses activités mises à sa disposition par la Maîtresse.

Beaucoup ont été vraiment surpris de découvrir des enfants aussi petits, absorbés et concentrés dans une activité qu’ils ont choisie librement : allant du transport de chaises, plateaux et petites tables, au dépoussiérage des meubles, en passant par le balayage des miettes sur la table, le travail ensemble en silence avec les matériels sensoriels, les matériels du langage et des mathématiques …. Il est apparu à tout le monde évident à quel point une nation, qui est en train de se reconstruire après avoir vécu la plus terrible des tragédies, a besoin de critères éducatifs nouveaux, qui concourent à une finalité de paix à laquelle toute la société rwandaise tend aujourd’hui et qui créent une nouvelle génération de citoyens rwandais responsables et compétents, susceptibles de contribuer au développement économique qui caractérise aujourd’hui cette économie.

tenera mente onlus” remercie l’association “Progetto Rwanda onlus”, qui avec grande sensibilité a voulu et a réalisé ce projet, y compris aussi grâce à la contribution de la Tavola Valdese ; du Country Director Valens Nyamucahakomeye ; du Directeur Général de l’école Apacope, Albert Higiro et de la Directrice de l’école primaire Apacope, Adelaide Usabeyezu, qui ont suivi avec le plus grand soin l’organisation du cours.

Nous souhaitons enfin adresser un remerciement particulier à la pédagogue et formatrice Domitille Mukamusoni, qui sans réserves s’est rendue disponible aux besoins de la première formation et de l’application de la méthode Montessori dans l’école “Amahoro”, puis même en reproduisant avec sagesse et habileté quelques uns des matériels sensoriels Montessori fondamentaux.

Nous croyons qu’avec cette Formation au Rwanda nous avons semé une graine qui, nous l’espérons, fleurira avec la contribution de tous parce que « Toucher l’enfant veut dire toucher le point le plus sensible d’un tout, qui a ses racines dans le passé le plus lointain et se dirige vers l’infini du futur. Toucher l’enfant veux dire toucher le point le plus délicat et vital, où tout peut se décider et se renouveler, où tout surabonde de vie, dans lequel se retrouvent les secrets de l’âme, parce que c’est là que s’élabore l’éducation de l’homme ». (Maria Montessori)

Voir aussi:

http://progettorwanda.it/scuola-materna-della-casa-della-pace-kigali-57

http://directory.rebero.net/directory/listing/college-apacope

http://jacques.morel67.free.fr/Shamukiga.pdf

http://ibuka.be

Formazione Montessori a Kigali, in Rwanda

Ieri lunedì 25 luglio, la dott.ssa Enrica Baldi, presidente di “tenera mente – onlus” ed educatrice Montessori 3-6 anni, ha iniziato a Kigali, capitale del Rwanda, un corso gratuito di formazione Montessori dedicato alle maestre della scuola dell’infanzia “Amahoro”, ospitata dalla Casa della Pace e della Riconciliazione, in cui vengono accolti i bambini inviati dalle autorità locali in quanto appartenenti alle famiglie più indigenti del distretto di Kicukiro, caratterizzato dalla presenza di ampie fasce di povertà.

Questo progetto di formazione, ideato e promosso da “Progetto Rwanda Onlus” e sostenuto in parte dalla Tavola Valdese, s’inserisce nel più vasto contesto dell’azione che da vent’anni “Progetto Rwanda” conduce nel paese a favore della generazione che ha subito il genocidio del 1994.

Da allora le donne e le associazioni femminili presenti in Rwanda hanno dato, e continuano oggi a dare, un contributo fondamentale al difficile processo di riconciliazione nazionale. Per loro e con loro “Progetto Rwanda” ha inaugurato nel 2006 la Casa della Pace e della Riconciliazione, un Centro di formazione professionale dove molte donne hanno avuto accesso a corsi di inglese, cucito, cucina, artigianato e imprenditoria.

La Casa della Pace e della Riconciliazione ha ricevuto due Certificati di Merito per l’impegno nella lotta alla povertà e per il lavoro svolto a favore di una pace durevole tra la popolazione: il primo è stato assegnato dalla Commissione per l’Unità e la Riconciliazione Rwandese, il secondo dallo stesso Distretto di Kicukiro.

In collaborazione con Progetto Rwanda, “tenera mente – onlus” intende restituire il metodo Montessori alle sue origini: non solo un sistema didattico alternativo, ma una Pedagogia Scientifica in grado di ricondurre bambini sofferenti e traumatizzati al loro normale livello di sviluppo. Questo progetto di formazione gratuito nel distretto di Kicukiro riconferma quindi la vocazione sociale del metodo elaborato dalla dottoressa Montessori – medico, antropologa e psichiatra – nella Casa dei Bambini di San Lorenzo, all’epoca il quartiere più povero ed emarginato di Roma.

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