L’educazione Cosmica Montessori: un lasciapassare per l’universo

Con Montessori e oltre. La botanica e la geografia nell’educazione cosmica di Maria Montessori. Volume 4

Con Montessori e oltre.
La botanica e la geografia nell’educazione cosmica di Maria Montessori. Volume 4

Oggi è la giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e già le strade sono addobbate per il Natale…

Ma questo non sarà un Natale come gli altri. Ci arriviamo col cuore pesante per il numero così dolorosamente grande di bambine, bambini e adolescenti che sono morti in stragi e conflitti armati, guerre tra le nazioni, catastrofi naturali o, “semplicemente”, per fame.

In questa giornata così importante, tenera mente annuncia l’uscita del quarto volume di con “Montessori e oltre”, interamente dedicato a quell’Educazione Cosmica che, durante tutta la seconda guerra mondiale, Montessori elaborava in India, dove trascorse sette anni: cinque, confinata in una villa come nemica di guerra, in quanto italiana su suolo britannico.

L’Educazione Cosmica è in sé un’educazione di pace: divenuti adulti, i bambini cresciuti con quei valori e quelle conoscenze, non bombarderanno ospedali, scuole, edifici pubblici, monumenti… tutto ciò che l’uomo ha costruito per il bene degli esseri umani e per preparare l’accoglienza delle bambine e dei bambini che vengono al mondo, generazione dopo generazione.

Saranno adulti consapevoli; adulti amanti della terra, del sole e della luna e di tutto ciò che il genere umano ha prodotto e ideato dall’inizio della sua storia. Saranno cittadini del cosmo, in possesso di un lasciapassare per l’universo.

Diverse presentazioni si succederanno, e invitiamo tutti a indicarci situazioni sociali e culturali in cui far conoscere questo libro e le esperienze che lo sottendono. Nell’immediato ne abbiamo organizzate due: il 6 e il 13 dicembre, dalle 10 alle 12. Non saranno presentazioni tradizionali: narreremo esperienze Montessori nelle scuole e pratiche dirette di cura per l’ambiente; chi avrà già letto il libro, ci dirà perché ha trovato questo libro interessante e originale, perché è utile leggerlo e perché va acquistato, nelle librerie o online.

Desideriamo informarvi che da oggi fino al 20 dicembre è possibile usufruire dello sconto del 20% previsto dalla campagna promozionale di Tab Edizioni: potete acquistare il libro cliccando qui “Con Montessori e oltre – La botanica e la geografia nell’educazione cosmica di Maria Montessori” e inserire il CODICE PROMOZIONALE #BotGeoMontessori dopo aver aggiunto l’articolo nel carrello.

Donaci il 5 per mille – Grazie

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Con la morte di Papa Francesco è caduto l’ultimo baluardo dei valori umani. La sua voce è arrivata dappertutto: nelle case reali d’Europa e tra i nativi americani o gli aborigeni australiani, in Africa e in Asia.
Pace, giustizia, rispetto e compassione sono i valori su cui si basa la pedagogia di Maria Montessori, che nel Novecento ha rivoluzionato la relazione adulto-bambino. Cominciò a formularla nel 1907, nella piccola Casa dei Bambini di San Lorenzo, per completarla nel 1945 in India.
È una pedagogia che ha attraversato due guerre mondiali, durante le quali si è precisata come pedagogia riparatrice, con lo sguardo della dottoressa Montessori sempre rivolto al bambino e alle forme della sua sofferenza. Non si trattava tanto di apprendere nozioni, quanto di sviluppare il potenziale umano per formare quell’uomo nuovo che gestirà il pianeta secondo Giustizia e Amore.
Sembra che oggi ci siamo allontanati da questo obiettivo e che siamo sull’orlo di una terza guerra mondiale, non più “a pezzi”, come l’ha definita Francesco, ma una guerra che rischia di coinvolgere l’intero pianeta. Quindi: Pace, Rispetto, Compassione e Giustizia, ma anche Amore per il Creato.
Anche in questo la visione di Montessori s’incontra con quella di Francesco: nell’enciclica Laudato si’ sono presenti tutti i fondamenti su cui poggia quell’Educazione Cosmica che Maria Montessori mise a punto in India; prima che conosciuto e nominato il Cosmo va amato come essere vivente, a partire dalla terra su cui camminiamo e da tutto quello che essa produce. Non c’è amore tra gli uomini se non c’è amore per le rocce, le foglie e gli animali che popolano il pianeta. Come ha scritto suo figlio, Mario Montessori, “Fu il destino a portare la dottoressa Montessori in India, ma fu Dio che ve la fece restare.”
Prima neuropsichiatra infantile della storia, quando ancora questi termini non erano in uso, e prima neuropsichiatra infantile transculturale, fin dal 1910 la Dottoressa dichiarò che la sua missione era proteggere tutti i bambini, indipendentemente dalla razza, dal colore, dalla nazione, dal ceto sociale. E, fin dal 1910, iniziò lei stessa a portare la sua pedagogia in altri paesi dell’Europa prima, dell’America poi. Dopo l’India sarebbe voluta andare in Africa, per aiutare i bambini africani come aveva fatto con i bambini indiani, ma morì con l’Atlante in mano.
E, dopo la sua morte, per uno spontaneo processo di diffusione, la sua pedagogia si è estesa a tutte le popolazioni del mondo. Capita, a chi viaggia, di trovare nel cuore della giungla o su una montagna isolata, una capanna o una piccola costruzione in mattoni, sulla cui porta campeggia la scritta: “Scuola Montessori”.
La missione di “tenera mente” è quella estendere la pedagogia riparatrice di Maria Montessori a nazioni e settori di popolazione in cui questo metodo non sia ancora conosciuto o adottato. Vi chiediamo perciò di attribuirci il vostro 5 per mille nella dichiarazione dei redditi del 2025. Oggi più che mai il mondo ha bisogno della sua pedagogia riparatrice.
Donaci il 5×1000 scrivendo il nostro CF 97559330580
nella tua dichiarazione dei redditi,
per realizzare progetti basati sul
metodo Montessori.
Grazie!

Montessori e Bullismo come capire dalla grafia

I materiali Montessori avviano la mano sul foglio e la grafologia scruta i segni che vi lascia 

 
Ciclo di 3 incontri seminariali

In questo ciclo di tre seminari dedicati al binomio Pedagogia Montessori e Grafologia, porremo l’attenzione su come un disagio, una sofferenza, può essere presente in un bambino, in una bambina, fin dai primi anni di vita. Può essere un evento particolare a produrlo, o più eventi che si susseguono in un arco di tempo più lungo ma comunque limitato, la cui cessazione i successivi segni lasciati sulla carta documenteranno. Oppure può essere una sofferenza che si installa nell’anima del bambino e della bambina e che, se trascurata, può evolvere in depressione, aggressività e violenza.

Il bullismo non nasce dal rispetto, dalla felicità e dalla gioia; ma da un ambiente familiare e sociale che distorce i sentimenti, negandoli o esprimendo solo quelli negativi: collera, competizione, disprezzo, risentimento, invidia.
Oltre ai comportamenti che una maestra, un maestro, un genitore può individuare come bisognosi di attenzione e cura, vi sono però comportamenti che aggressivi non sono, ma sono solo il frutto di una esuberanza, di un’energia che non trova sbocco altrimenti.

La grafologia ci aiuta a individuarli nella loro differenza e quindi a cercare di porre rimedio – la famiglia in collaborazione con la scuola – a quella aggressività che può diventare crudeltà verso un soggetto più debole, che non sa o non può difendersi e cercare aiuto.
Già il segno degli scarabocchi dei primi anni di vita ci permette di individuare alcuni tratti della personalità, che ci suggeriranno se quel bambino, quella bambina, siano davvero dei leader o solo aggressivi. Ovviamente, con tanta cautela, competenza, e basandosi su più prove.
E perché alcuni bambini della scuola dell’infanzia sono definiti aggressivi? Vivono la medesima situazione? Hanno trovato soluzioni diverse al loro essere nel mondo? Infine, sarà l’aggressività a segnare il ragazzo bullo? E da dove nasce quella che chiamiamo aggressività?

Con questi seminari cercheremo di capire come in un bambino, una bambina o un adolescente si possono prevenire quella aggressività, quella violenza che la loro scrittura “rivela” e la grafologia “legge; e come si può “curarla”, una volta che si sia manifestata, attraverso un percorso basato sull’uso dei materiali che caratterizzano la pedagogia riparatrice di Maria Montessori: dall’educazione del sistema muscolare a quella del sistema sensoriale e di quello nervoso; dall’educazione dei sensi ai concetti; dai concetti alle idee, dalle idee alla moralità.

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Più analiticamente, gli incontri si susseguiranno in quest’ordine:

9 novembre 2024 presentazione gratuita dalle 10 alle 10,45 con la dott.ssa Enrica Baldi, Esperta Montessori, Presidente di “tenera mente.  
 
16 novembre  9.30-12
A.R.Guaitoli: Gli scarabocchi e il piccolo leader. Già dai segni lasciati su carta dai bambini del nido è possibile individuare alcuni tratti di personalità.
E. Baldi: Maestra, lui mi tratta male! Un bambino della scuola dell’infanzia maltrattato dal suo “migliore amico” di qualche mese più grande. 
 
30 novembre  9.30-12
A.R. GuaitoliSono un maschietto, ma me la cavo Nella scuola dell’infanzia la maggiore maturità fisio-psicologica permette un’analisi grafologica più complessa dei disegni infantili e della sofferenza che vi si può annidare.
E.Baldi: La perdita del migliore amico. Cosa vuol dire per un ragazzino perdere il migliore amico nel passaggio dalla scuola primaria a quella elementare? 
 
7 dicembre  9.30-12
E.Baldi: Sono “cattiva” e non so perché. Una ragazzina di tredici anni che sotto Covid inizia a sviluppare una forte aggressività in famiglia, soprattutto verso il fratello minore.
A.R.Guaitoli: Mi dai del bulletto? Le prove carta-matita nella scuola media integrano la lettura del tracciato grafico e individuano quegli elementi che facilitano o impediscono il rapporto con la realtà circostante.
 
Per info e iscrizioni si prega di chiamare il 3772766866 o scrivere a info@tenera-mente.org
Ringraziamo l’associazione “La Voce dell’Essere” per il supporto nella diffusione di questi seminari.

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