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	<title>tenera mente - onlus &#187; Maria</title>
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		<title>Maria Montessori e l&#8217;educazione cosmica</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Aug 2013 08:39:50 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><span style="color: #000080;"><br />
«La terra trepidava per l&#8217;attesa, in un lieto presagio. Il suo cuore batteva partecipando alla gioia della creazione, le sue viscere erano percorse da fremiti e lacrime di commozione scorrevano su di lei in nuovi fiumi. Il suo umore era ben diverso da quello di un tempo, quando nel periodo permiano aveva dichiarato guerra alle acque usurpatrici. Ora, più mite e tranquilla, era commossa in tutto il suo essere nel sentire che si avvicinava l&#8217;arrivo dell&#8217;uomo e preparava per lui doni in abbondanza. Tenero calore e amore prorompevano con flusso ininterrotto in molte parti del mondo. Ogni genere di metalli che la terra era andata preparando nei suoi laboratori veniva portato alla superficie e ivi depositato. (…) Le rocce fuse nel raffreddarsi si cristallizzarono non solo in forma di diamanti, ma anche di smeraldi, zaffiri, e altre pietre preziose. (…)<br />
</span></strong></em><em><strong><span style="color: #000080;">Nella sua commozione la terra corrugò la sua crosta, formando catene di monti fra le quali rimasero imprigionati nuovi mari interni; la temperatura diventò più variabile, con valli riparate e calde, mentre ghiaccio e neve ricoprivano la cime dei monti. (…)<br />
</span></strong></em><em><strong><span style="color: #000080;">La terra accolse con gioia il proprio figlio.»</span></strong></em></p>
<p><em><strong><span style="color: #000080;"> </span></strong></em><span style="color: #000080;">Maria Montessori, 1947</span><br />
<span style="color: #000080;"><br />
</span><br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="267" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2F103020757323690173742%2Falbumid%2F5918197561022862433%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit" /><param name="src" value="https://static.googleusercontent.com/external_content/picasaweb.googleusercontent.com/slideshow.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="267" src="https://static.googleusercontent.com/external_content/picasaweb.googleusercontent.com/slideshow.swf" flashvars="host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2F103020757323690173742%2Falbumid%2F5918197561022862433%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit"></embed></object><br />
<span style="color: #000080;"><br />
</span></p>
<p><span style="color: #000080;"><span style="color: #000080;">Già nel 1935 Maria Montessori aveva iniziato a elaborare il “piano cosmico” e nel 1939 ne aveva parlato chiaramente durante l’ultima conferenza tenuta in Europa su un argomento ch</span>e le stava molto a cuore: educa­zione e pace. </span></p>
<p><span style="color: #000080;"> </span></p>
<p><span style="color: #000080;">Lo scoppio della guerra la colse in India. Poiché era cittadina italiana su territorio britannico, lì restò fino al 1947, entrando in contatto non solo con molti intellettuali ma anche con le radici profonde di quel­l’antica civiltà. Formò un migliaio di maestre e aprì scuole dell&#8217;infanzia ed elementari, sia direttamente sia assistendo sue allieve. Fu in questo periodo che ampliò e strutturò meglio la sua visione cosmica dell&#8217;educazione: punto di arrivo della sua pedagogia scientifica. Il mondo e l’universo sono visti come un aggregato di interdipendenze tra missioni biologiche di tutti gli esseri, interagenti tra loro e con l’ambiente in cui vivono, e tutte ugualmente finalizzate all’armonia e all’equilibrio. </span></p>
<p><span style="color: #000080;"> </span></p>
<p><span style="color: #000080;">Ma per il bambino questo non è un principio intellettuale o una teoria pedagogica che gli viene proposta, bensì una realtà empirica di cui s’impadronisce fin dalla primissima infanzia, attraverso un’osservazione scientifica che è scoperta e studio amoroso delle interdipendenze che legano una specie a un’altra, un individuo al suo ambiente ecologico. </span></p>
<p><span style="color: #000080;"> </span></p>
<p><span style="color: #000080;">In questo senso quindi l’educazione cosmica è immediatamente il superamento di ogni egoismo nel quadro di una cooperazione universale.  E non siamo noi a insegnarglielo, è il bambino che percepisce così.</span><br />
<span style="color: #000080;"><br />
</span><br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="267" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2F103020757323690173742%2Falbumid%2F5918198779651475553%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit" /><param name="src" value="https://static.googleusercontent.com/external_content/picasaweb.googleusercontent.com/slideshow.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="267" src="https://static.googleusercontent.com/external_content/picasaweb.googleusercontent.com/slideshow.swf" flashvars="host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2F103020757323690173742%2Falbumid%2F5918198779651475553%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit"></embed></object><br />
<span style="color: #000080;"><br />
</span><br />
<span style="color: #000080;">da Enrica Baldi: <em>Sensibilità e misura. Esperienze Montessori nel mondo,</em> Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2008</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Vedi anche:</span></p>
<p><a href="http://www.tenera-mente-onlus.org/maria-montessori/" target="_self">Maria Montessori</a></p>
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		<title>L&#8217;inaugurazione della prima Casa dei Bambini a San Lorenzo</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Jan 2013 15:37:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;importanza sociale e pedagogica di una simile istituzione mi apparve in tutta la sua grandezza, ed io insistei su ciò che sembrava essere una visione, allora esagerata, del suo trionfale avvenire; ma oggi molti cominciano a comprendere ch&#8217;io previdi la verità. Il 6 gennaio, in Italia, è la festa dei bambini, corrispondente all&#8217;Epifania del calendario [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.tenera-mente-onlus.org/wp-content/uploads/2013/01/sanlorenzoinnaugurazione.jpg"><img class="size-full wp-image-2290 aligncenter" title="san lorenzo innaugurazione" src="http://www.tenera-mente-onlus.org/wp-content/uploads/2013/01/sanlorenzoinnaugurazione.jpg" alt="" width="216" height="162" /></a>&#8220;L&#8217;importanza sociale e pedagogica di una simile istituzione mi apparve in tutta la sua grandezza, ed io insistei su ciò che sembrava essere una visione, allora esagerata, del suo trionfale avvenire; ma oggi molti cominciano a comprendere ch&#8217;io previdi la verità. Il 6 gennaio, in Italia, è la festa dei bambini, corrispondente all&#8217;Epifania del calendario cattolico. E&#8217; proprio come il giorno di Natale nei paesi protestanti, quando v&#8217;è l&#8217;albero di Natale, e i bambini ricevono doni e giocattoli. Il 6 di gennaio, dunque, si raccolse il primo gruppo di piccoli, più di cinquanta. Era interessante vedere quelle creaturine così diverse dalle altre che frequentavano le solite scuole gratuite. Erano timide e goffe, apparentemente stupide e irresponsabili. Non erano capaci di camminare in fila, e la maestra faceva tenere ognuna attaccata al grembiulino di quella che la precedeva, per cui esse camminavano in una specie di fila indiana.<br />
Piangevano e sembrava che avessero paura di tutto &#8211; delle belle signore presenti, dell&#8217;albero e degli oggetti ad esso appesi. Non accettavano i doni, né assaggiavano i dolci, né rispondevano se interrrogati. Erano proprio come un gruppo di bambini selvaggi. Non erano certo vissuti, come il piccolo selvaggio dell&#8217;Aveyron, in un bosco con gli animali, ma in una foresta di gente perduta, oltre i confini della società civile. Alla vista di quel commovente spettacolo, molte signore osservarono che soltanto per un miracolo quei bambini avrebbero potuto essere educati, e dissero che avrebbero desiderato rivederli dopo un anno o due.<br />
Fui invitata a parlare; ma non potendo entrare nei particolari dell&#8217;opera strutturale ed economica, dopo un riferimento generale all&#8217;opera che si stava iniziando, lessi una parte di profezia che nella chiesa cattolica si riferisce alla solennità dell&#8217;Epifania che cade il 6 di gennaio, il giorno scelto per la inaugurazione della Casa dei Bambini. (&#8230;)<br />
I giornali del giorno criticarono queste parole come esagerate, riferite ad un&#8217;impresa tanto modesta.<br />
Un anno dopo, quando fu aperto un altro quartiere popolare, con una Casa dei Bambini, l&#8217;Istituto dei Beni Stabili credette opportuno un discorso inaugurale che desse al pubblico italiano una chiara idea del carattere di questo esperimento e dell&#8217;importanza di una vera riforma e delle sue ragioni economiche e sociali. (&#8230;)<br />
Ecco, dunque, il significato del mio esperimento didattico, condotto per due anni nelle Case dei Bambini. Esso rappresenta i risultati di una serie di prove da me fatte per l&#8217;educazione dell&#8217;infanzia, secondo i nuovi metodi. Non è certo un fatto di pura e semplice applicazione dei metodi di Séguin agli asili infantili, come risulterebbe a chiunque consultasse le opere di quest&#8217;autore. Tuttavia è pur vero che le prove di quei due anni hanno una base sperimentale che risale all&#8217;epoca della Rivoluzione francese e assomma le fatiche di tutta la vita di Séguin e Itard. Quanto a me, trent&#8217;anni dopo la seconda pubblicazione di Séguin, ne ripresi le idee e &#8211; oso affermarlo &#8211; l&#8217;opera con la stessa freschezza di entusiasmo con cui egli aveva ereditato le idee e l&#8217;opera del suo maestro Itard, che morì assistito dalle sue cure filiali. Per dieci anni sperimentai nella pratica e meditai le opere di questi uomini insigni, che si erano sacrificati lasciando all&#8217;umanità le prove del loro oscuro eroismo. I miei dieci anni di studio possono sommarsi a quarant&#8217;anni di lavoro di Itard e di Séguin. Erano già trascorsi cinquant&#8217;anni di attiva preparazione, distribuiti durante oltre un secolo, prima che fosse tentata questa prova, apparentemente breve, di soli due anni. Non credo di commettere errore dicendo che essa rappresenta il lavoro di tre medici, che da Itard a me mossero i primi passi nella via della psichiatria.&#8221;</span></p>
<p><span style="color: #000080;">&#8220;La scoperta del bambino&#8221;, Maria Montessori, Garzanti, pp. 37-38</span></p>
<p><span style="color: #000080;"><br />
</span></p>
<p><span style="color: #000080;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="267" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2F103020757323690173742%2Falbumid%2F5830698238468405121%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit" /><param name="src" value="https://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" /><param name="align" value="center" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="267" src="https://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" align="center" flashvars="host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=https%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2F103020757323690173742%2Falbumid%2F5830698238468405121%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit"></embed></object></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><br />
</span></p>
<p><a href="http://www.tenera-mente-onlus.org/wp-content/uploads/2013/01/Montessori-il-metodo-della-gioia1.pdf">V’invitiamo alla lettura di ”Montessori, il metodo della gioia”, di Carlo Vulpio, in La Lettura n. 59, supplemento del Corriere della Sera, 30 dicembre 2013</a></p>
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